Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Sorrento-Sant'Agnello
Curiosità

Curiosità


TARGHE COMMEMORATIVE

TARGHE COMMEMORATIVE

Ibsen (1828 - 1906) - Hotel Imperial Tramontano 

Qui
nel sole
ENRICO IBSEN
piangendo sui destini oscuri
dell'uomo
scrisse
GLI SPETTRI
l'anno 1881

 

Aleksej Maksimovič Peškov, alias Gorkij (1868 - 1936) - Villa Il Sorito

Qui dal 1924 al 1933 dimorò dedito
alle sue opere il grande scrittore
dall'unione delle Repubbliche
Sovietiche Socialiste
MASSIMO GORKI

 

Torquato Tasso (1544 - 1595) Hotel Imperial Tramontano 

Or mi giova da quest'altero scoglio
delle sirene, udire
gli augelli gai languire,
e il lor dolce cordoglio
sfogar con vario e con candro stile
chiamando il lieto e dilettoso aprile.
Sorrento 1543
Bernardo Tasso Ode 20^ Vol. 2° rime


IBSEN, memorial tablet GORKIJ, memorial tablet TASSO, memorial tablet

Viaggiatori illustri - Museo Correale di Terranova di Sorrento

Viaggiatori illustri - Museo Correale di Terranova di Sorrento

I POETI I LETTERATI GLI ARTISTI
CHE DALLE SUE PRIMAVERE ODORATE
TRASSERO VISIONI DI BELLEZZA
GLI ERUDITI CHE SCRUTARONO
ATTRAVERSO I VELI DEL TEMPO
LE SUE NOBILI ISTORIE
GLI SCIENZIATI
CHE DALLE SUE NATURALI ARMONIE
LESSERO LE DIVINE LEGGI
D'OLTRE ALPE E D'OLTRE OCEANO VENIENTI
SORRENTO
AI FIGLI SUOI VENTURI
ORGOGLIOSA RICORDA

1787    WOLFANG GOETHE                    

1787    HENRY SWINBURNE                                      

1798    SCIPION BREISLAK                     

1803    KARL BENKOWITZ                     

1804    ANNA NECHER DE STAEL

1811    HENRIBEYLE OSTENDHAL

1811    ALPHONSE DE LAMARTINE

1815    GEORGE BYRON

1815    ERCY SCHELLEY

1827-1830 AUGUST GRAF VON PLATEN

1827    FRIEDRICH W WAYBLINGER

1827    AUGUST KOPISCH

1829    J FENIMORE COOPER

1830   SILVESTRE SCHENDRIN

1830   HECTOR BERLIOZ

1831   WALTER SCOTT

1834   J WESSEMBERG

1834   ALFRED DE MUSSET

1845   CHARLES DICKENS

1852   THEODOR MOMMSEN

1852   IVAN TURGHENIEFF

1853-1877  PAUL HEYSE

1853   THOMAS READ

1854   FERDINAND GREGOROVIUS

1855  CHRISTOPHE PUGGAARD

1857   JULIA KAVANAGH

1860   H.W. SCULZ

1862   NIKOLA CERMICEWSKY

1864   I J KRASZEWSKI

1864   HIPPOLYTE TAINE

1865   C A DE SAINT BEUVE

1868   HARNEST B STOWE

1867-1868  HENRIK IBSEN

1860   J W LONGFELLOW

1875   EMILIO CASTELAR

1875   FRIEDRICH NIETZSCHE

1870   RICHARD WAGNER

1875   JULIUS BELOCH

1876   FANNY LEWALD

1872-1894 EDWARD H GRIEG

1882   SARMIENTU

1880   PAUL OPPENKEIM

1894   EDMOND ROSTAND

1895-1909 FRANCIS MARION CRAWFORD

1896   EMIL BOSE

1897   ANATOLE FRANCE

1898   LEON TOLSTOI                                                                    

1904   SYBIL FITZGERALD 

1899 – 1916  FRIEDRICH   FURGHEIM 

1918    PIERRE DE NOLHAC         

1891-1893  QUILIO ZAMFIRESCU

 

Il Municipio pose                     24 Giugno 1905

 


Si ringrazia per le foto il Sig. Agostino De Maio

EDICOLE VOTIVE

EDICOLE VOTIVE

Numerose sono le “edicole votive” piccole cappelle in miniatura, decorate con maioliche o affrescate, disseminate sul territorio della penisola. Sono una testimonianza spontanea della devozione popolare. Venivano realizzate sui muri delle case o sui muretti di divisione delle proprietà per invocare la protezione divina.



IL MITO DELLE SIRENE

IL MITO DELLE SIRENE

Secondo la leggenda l'isola delle Sirene, uccelli con artigli, testa di donna e seni, era posta lungo la costa dell'Italia meridionale, al largo della penisola di Sorrento. Esse con il fascino della loro musica attiravano i marinai che passavano nelle vicinanze, le navi si avvicinavano allora pericolosamente alla costa rocciosa e si fracassavano e le Sirene divoravano gli imprudenti.
Probabilmente la localizzazione del culto delle Sirene e la caratteristica formazione del nome “Seirenùssai” (scogli delle Sirene) significa soltanto che il lembo estremo  della penisola sorrentina, Punta Campanella,  dovette aver avuto importanza e fama grandissima nella navigazione mediterranea anche in considerazione della pericolosità del passaggio nelle “bocche di Capri”.
Molti studiosi del settore individuano nell'arcipelago de Li Galli la zona in cui le sirene sarebbero vissute e gli scogli su cui esse risiedevano.
Gli scogli sono tre come appunto le tre sirene: Partenòpe, Leucosìa e Lìgeia
Nel 1924 il danzatore e coreografo russo Leonide Massine costruì una villa sull’isolotto del “Gallo Lungo”: ristrutturata nel 1927 dall’architetto Le Corbusier, la villa fu acquistata in seguito dal ballerino Rudolf Nureyev.


IL SANTUARIO DEI SUB

IL SANTUARIO DEI SUB

Presso lo scoglio del Vervece, ben visibile da Massa Lubrense, Enzo Maiorca conquistò il record mondiale, nel 1974, di immersione in apnea (87 metri).
Ogni anno, la seconda domenica di settembre, si celebra la messa sull’isolotto, seguita dalla deposizione dei fiori da parte dei sub che scendono per onorare la Madonnina bronzea, detta del Vervece, situata a circa quindici metri di profondità.

 



HANNO SCRITTO DI SORRENTO

HANNO SCRITTO DI SORRENTO

“Vi muoverete a visitar tante altre Città d’Italia e vi verrai negli occhi Le dolci rive della mia Sorrento. Salutate quel aure!”
Torquato Tasso (1544-1595)

“Qui c’è ombra e dolce ristoro che porta all’uomo coraggioso che si trova sullo scoglio il sapore del mare attraverso l’onda che si infrange sulla roccia”…
Silvester Scedrin, 1820 (St. Petersburg, 1791 - Sorrento, 1830)

“Tutto è sereno, tutto è calmo, tutto è azzurro, l’acqua come il cielo, e questa piccola città si può paragonare, vista dal mare, a un nido di colombe”.
P.J.R. Denne-Baron (1780 – 1854)

“Così, mio caro amico, tu ritorni da un paese di cui io mi ricordo come di un sogno”.
Paul De Musset, 1832

“Sorrento è il paradiso dell’Europa”
Francesco Alvino, 1842

“È tale la seduzione di Sorrento, che né la poesia, né la pittura, sapranno esprimere intiere”.
Ignazio Cantù, 1842

“Spesso mi fermavo sul terrazzo fino a mezzanotte... insieme alla signora Silvia, la mia padrona, godevamo del fresco marino della sera...”
V. Jakovlev, Италия. Письма из Венеции, Рима и Пеаполиа. (Сорренто и Кастелламаре), 1855

“Paese di una pace infinita”
Lev Tolstoj 189

“Sorrento è il paese della bellezza indicibile, della poesia profonda, del fascino voluttuoso e pur sereno”.
Matilde Serao (Patrasso, 1856 – Napoli, 1927)

“È bello qui; non così oleografico come in Crimea, né così severo come in Caucaso, sul Mar Nero, ma diverso....indescrivibile. Torquato Tasso era di Sorrento, qui lo puoi capire bene”.
A. M. Gorkij, Raccolta delle opere in 30 voll., t. XXX, Mosca, Goslitzdat, 1954 

“Ricordo bene il luogo e il momento in cui la macchina che mi portava sulla strada che sale da Sorrento verso Sant’Agata scavalcò il dorso della penisola Sorrentina e di colpo mi apparve l’altro mare, il golfo di Salerno, e le piccole isole Sirenuse (Lì galli) e tutto il paesaggio intorno a me fu all’improvviso arido, nudo e selvaggio, senza un albero, senza una casa, e davanti c’era solo una serie di curve a precipizio sul mare,laggiù nello sprofondo, e la stradina che s’avventurava ardita tra sipari di roccia costeggiando un abisso dietro l’altro”
Raffaele La Capria, 1992



LE CANZONI DEDICATE A SORRENTO

LE CANZONI DEDICATE A SORRENTO

Sono tante le canzoni dedicate a Sorrento. La più antica, ad esempio, risale al 1850 e fu scritta da I. Capecelatro con musica di Teodoro Cottrau.
Alcune canzoni hanno fatto il giro del mondo contribuendo così alla fama turistica di questa terra.
Tra le più famose ricordiamo:

Torna a Surriento del 1894 di Giambattista ed Ernesto De Curtis

Serenata a Surriento del 1907 di Aniello Califano 

Surriento gentile del 1919 scritta da Enzo Lucio Murolo 

Mandulinata a Surriento del 1922 scritta da E.A. Mario 

Napule e Surriento del 1926  di Enzo Lucio Murolo

Anema e core del 1950 della famosa coppia Salve d’Esposito e Tito Manlio

Nun lassà Surriento del 1963 di Fiore e Rendine 

Caruso del 1980 di Lucio Dalla

Molte di queste canzoni sono state eseguite, negli anni, da artisti famosissimi quali Enrico Caruso, Roberto Murolo, Sergio Bruni, Giacomo Rondinella, Luciano Pavarotti, Katia Ricciarelli e Lucio Dalla.
Tuttavia la più celebre resta Torna a Surriento. La canzone fu composta per la visita a Sorrento di Giuseppe Zanardelli, all'epoca presidente del consiglio dei ministri, il 15 settembre 1902.  Guglielmo Tramontano, sindaco della cittadina, nonché proprietario dell'hotel Tramontano presso cui Zanardelli era alloggiato, richiese ai fratelli Gian Battista e Ernesto De Curtis di comporre una canzone per celebrare l'illustre ospite, con la speranza di ottenere in cambio alcuni interventi a favore di Sorrento, tra cui l'apertura di un ufficio postale.
Ernesto De Curtis recuperò una vecchia melodia che aveva composto qualche anno prima e il fratello scrisse di getto un testo adatto all'occasione: così nacque Torna a Surriento.



Ricerca
Categoria

Sottocategoria

Comune
Posizione
Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Sorrento-Sant\'Agnello

Tour fotografico


Bluprint Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Sorrento-Sant'Agnello Via Luigi De Maio, 35 - 80067 - Sorrento [NA] Italy
Tel.: +39 081 8074033 - Fax: +39 081 8773397 - PEC: info@sorrentotourism.it - E-mail: info@sorrentotourism.com

Powered by iJustweb CMS Valid CSS Valid HTML